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Piani di Settore
 
 

DRYOFREE

Produzione di materiale vivaistico di castagno esente da D. kuriphilus e certificato geneticamente

D.M. 26771 del 15 dicembre 2011

Costo totale: Euro106.830,00 - Finanziamento richiesto: Euro 78.400,00.

SOGGETTO PROPONENTE

Alpi vivai
Indirizzo: via Davide 30, 12011 Borgo San Dalmazzo (CN)
Tel:3888490014, e-mail: viale@alpivivai.it

 

COORDINATORE DEL PROGETTO

Dott. Roberto Botta, Professore associato
Università degli Studi di Toriono, Facoltà di Agraria
Indirizzo: Via Leonardo da Vinci 44 10095 Grugliasco (TO)
Tel.: 0116708800 e-mail: roberto.botta@unito.it

PARTNER COINVOLTI

Alpi Vivai, azienda di 10 Ha cje si occuperà di:
- Fornire al dipartimento di Colture Arboree il materiale necessario alla messa a punto della tecnica diagnostica di identificazione della presenza dell'infestazione del cinipide e lo coadiuverà nella valutazione delle cultivar potenzialmente resistenti all'imenottero.
- Produrre materiale da introdurre in commercio utilizzando marze esclusivamente sane e derivanti da piante certificate mediante analisi genetica.
- Allestire una struttura adeguata alla realizzazione di un impianto dipropagazione per la produzione di portinnesti.

Dipartimento di Colture Arboree (CGA Università degli Studi di Torino) che si occuperà di:
- Mettere a punto il protocollo di identificazione precoce della presenza del cinipide nelle piante utilizzate dal vivaista velocizzando l'indagine del Servizio Fitosanitario Regionale. 
- Fornire al vivaista le marze provenienti da cultivar potenzialmente resistenti e affiancarlo nella loro valutazione. 
- Certificare l'identità varietale delle piante madri utilizzate dal vivaio. 
- Affiancare il vivaista nella messa a punto di un protocollo di propagazione e sviluppare in contemporanea, avvalendosi delle strutture e competenze universitarie, una tecnica alternativa per la micropropagazione del castagno.

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Negli ultimi cinquant'anni la coltivazione del castagno ha subito un notevole rilancio in particolare per quanto riguarda le produzioni frutticole con la conseguente rivalutazione di cultivar locali dotate di caratteristiche di pregio. Questo ha portato ad un incremento della richiesta di piante e un maggiore interesse da parte dei vivaisti nei confronti di questa
coltura. Le conseguenze di questo fenomeno sono state un aumento di produzione di piante sia appartenenti a cultivar locali sia provenienti dai territori detentori delle maggiori produzioni a livello internazionale (Cina e Giappone). Questo ha fatto sì che in poco tempo si siano verificati fenomeni quali l'introduzione e la diffusione del cinipide galligeno (Dryocosmus kuriphilus Yasumatsu) e la commercializzazione di materiale di dubbia identità.
Il presente progetto ha come obiettivo quello di mettere a punto un protocollo di filiera presso l'azienda destinato ad essere un modello per il settore vivaistico castanicolo riducendo in futuro i rischi di introduzione di patogeni esotici nel nostro territorio e limitando la diffusione del cinipide galligeno. Ci si propone di fornire soluzioni concrete che organizzino il vivaio in modo da controllare, in maniera rapida ed efficiente, l'identità e l'assenza di patogeni sia nel materiale di partenza sia in quello diffuso.
Le linee principali che tale ricerca svilupperà in collaborazione con il vivaista riguarderanno la messa a punto di una tecnica diagnostica basata su indagini molecolari ma comunque di facile attuazione per l'individuazione di D. kuriphilus all'interno del materiale di propagazione, la valutazione ecofisiologica e la propagazione di cultivar potenzialmente resistenti al cinipide, la certificazione varietale delle piante madri e la messa a punto di una tecnica di propagazione che si propone di produrre portinnesti in elevate quantità a prezzi ragionevoli.

PIANO DI ATTIVITA'

Il progetto è articolato in 7 Work Package:
WP1: Coordinamento
Organizzazione del lavoro e verifiche periodiche volte a controllare lo stato di avanzamento delle attività.
 
WP2: Identificazione precoce del D. kuriphilus nelle gemme
Messa a punto di un metodo diagnostico rapido, affidabile e facilmente realizzabile
 
WP3: Valutazione e propagazione di varietà potenzialmente resistenti al D. kuriphilus
Introduzione in commercio di varietà resistenti alternative a Bouche de Bètizac
 
WP4: Produzione di materiale di partenza sano e certificato
Produzione vivaistica di castagni attraverso l'allevamento di piante madri sotto tunnel
 
WP5: Sviluppo di tecniche di propagazione alternative all'innesto
Produzione di un elevato numero di cloni di portinnesto sani e a basso costo
 
WP6: Sviluppo di protocolli di propagazione in vitro per risanamento
Produzione di cloni di castagno sani in qualsiasi periodo dell'anno
 
WP7: Piano di sfruttamento dei risultati e ricadute
Diffondere il nuovo modello di filiera vivaistica in ambiente ove è presente il cinipide

 

AZIONI DI DIVULGAZIONE


CONTATTI

Dott. Roberto Botta, Professore associato
Università degli Studi di Toriono, Facoltà di Agraria
Indirizzo: Via Leonardo da Vinci 44 10095 Grugliasco (TO)
Tel.: 0116708800 e-mail: roberto.botta@unito.it