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Piani di Settore
 

Cereali - Qualità - Il progetto RQC

 

Il progetto della Rete Qualità Cereali

L'obiettivo dell'Azione del Piano Cerealicolo "Progettazione, sviluppo e consolidamento della Rete Nazionale di Qualità Cerealicola (RQC)", è quello di implementare la Rete esistente con attività volte a:

  • promuovere sistemi di differenziazione del prodotto, quale base per una conseguente valorizzazione economica dello stesso;
  • realizzare lotti qualitativamente omogenei, per una più agevole e trasparente contrattazione di mercato;
  • sostenere interventi finalizzati al trasferimento delle conoscenze di tipo innovativo e al miglioramento della qualità;
  • incentivare attività di ricerca, sviluppo e innovazione, che prevedano lavori sperimentali o teorici finalizzati ad acquisire nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni inerenti l'ambito di riferimento, ai sensi dell'articolo  30, comma 2 e/o 3 del Reg. (CE) 800/2008;
  • estendere l'indagine qualitativa anche all'orzo e al mais, oltre che al frumento tenero e al frumento duro;
  • ampliare la partecipazione delle imprese nella rete con una copertura del sistema di rilevamento estesa alle principali regioni produttrici;
  • supportare i processi aggregativi delle imprese, attraverso la costituzione in Associazioni Temporanee di Scopo partecipate in forma prevalente da Organizzazioni di Produttori o Organizzazioni Comuni o altre forme aggregate come cooperative, consorzi, ecc. 

Il processo di qualificazione del prodotto si svolge in due fasi:

  • dopo la raccolta, al momento del conferimento, per l'individuazione del livello qualitativo della produzione del conferente;
  • dopo lo stoccaggio, al momento della collocazione commerciale del prodotto, per l'individuazione del livello qualitativo dello specifico lotto.

Nell'ambito della Rete sono previsti due Centri nazionali di coordinamento tecnico-scientifico:
I. Unità di ricerca per la valorizzazione qualitativa dei cereali, in essere presso il CRA-QCE di Roma per le specie del frumento tenero, frumento duro e orzo;
II. Unità di ricerca per la maiscoltura, in essere presso il CRA-MAC di Bergamo per la specie del mais.

I Centri coordineranno le seguenti attività:
i. taratura delle unità tecniche di analisi (UTA);
ii. controllo dell'accuratezza e della precisione analitica delle UTA ad ogni nuovo raccolto anche attraverso ring test con campioni di granella forniti a tutte le stazioni di rilevamento;
iii. individuazione delle procedure di campionamento e di analisi;
iv. supporto nell'addestramento degli operatori tecnici delle stazioni di rilevamento;
v. ricezione dei risultati analitici conservati nella memoria delle UTA localizzate nelle stazioni di rilevamento;
vi. gestione, trattamento e implementazione annuale degli specifici database, secondo criteri concordati con il Mipaaf.
 
Il bando è stato emanato da Ismea in data 8 giugno 2011, con scadenza il 25 luglio 2011. 
Sono state ammesse al finanziamento previsto dal bando le due proposte progettuali presentate da: ATS Filiera Italiana Trading Seminativi Spa e AgriReteService Soc. Coop. capofila della costituenda ATS "Rete Qualità Cereali".

Al fine di rendere operativa la nuova RQC già per la campagna 2011/12 sono state avviate le seguenti attività:

  • organizzazione del Sistema di controllo e di certificazione della qualità del materiale in entrata e in uscita;
  • organizzazione del Sistema di controllo della risposta analitica strumentale;
  • organizzazione del sistema di rilevazione dei dati.