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Olio d'oliva - Competitività di filiera

Strumenti per favorire l'accesso al credito

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, al fine di favorire l'accesso al credito bancario delle imprese agricole, ha stanziato alcune risorse da utilizzare, nel rispetto del regime del "de minimis", ad abbattimento dei costi delle commissioni di garanzia dovute per il rilascio della garanzia a prima richiesta Ismea.

 
 

Il Fondo di Garanzia a prima richiesta

Dal 1 marzo 2013 è stata avviata l'attività di concessione di contributi alle aziende del settore olivicolo oleario per l'abbattimento dei costi delle commissioni di garanzia del Fondo di Garanzia a prima richiesta.
Alla luce dell'adozione del nuovo regime de minimis, l'attività di concessione di contributi alle aziende del settore olivicolo oleario per l'abbattimento dei costi delle commissioni di garanzia del Fondo di Garanzia a prima richiesta è stata prorogata sino al 31.12.2015, recependo il nuovo regime di aiuti e pertanto consentendo l'abbattimento del costo delle commissioni di garanzia sino ad un massimo di 15.000 euro.

 

Ismea, tramite Fondo di Garanzia gestito dalla propria società Sgfa, fornisce garanzie a fronte di mutui bancari agli imprenditori agricoli che non dispongono delle garanzie necessarie per potere accedere al credito. Si tratta di una garanzia a prima richiesta che viene inoltrata per conto dell'agricoltore dalla banca erogante (fideiussione) o dai confidi, i quali, in questo secondo caso, affiancano la garanzia Ismea con una propria analoga (cogaranzia). La garanzia Ismea:

 

I beneficiari

Possono accedere al Fondo di Garanzia gli imprenditori agricoli di cui all'art.1 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228 nello svolgimento di attività agricole, connesse e collaterali.
In merito alla finalità dell'operazione, sono garantibili tutti i finanziamenti a breve, medio e lungo termine rivolti a:

Il Fondo di garanzia per il settore olivicolo-oleario

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, al fine di favorire ulteriormente l'accesso al credito bancario del settore olivicolo-oleario, ha stanziato € 1.000.000 da utilizzare come contributo per il pagamento della commissione di garanzia.
Dal 1 marzo 2013 gli imprenditori agricoli, le Cooperative agricole e loro Consorzi, le società agricole (semplici e di capitali) operanti in via prevalente nel settore oleicolo e che fanno richiesta di garanzia, hanno diritto ad un abbattimento della commissione fino a € 15.000, pari al valore massimo consentito dal "de minimis" in agricoltura.
Pertanto, nel caso in cui la commissione avesse un valore inferiore a tale limite, la garanzia non avrebbe costi per il produttore oleicolo mentre, nel caso in cui risultasse superiore, il costo sarebbe dato dalla relativa differenza.

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Modalità e limiti di intervento

Sgfa garantisce fino 70% del finanziamento richiesto in banca (elevabile all'80% nel caso di giovani imprenditori agricoli) per un valore massimo, in valore assoluto garantito, di € 1.000.000 per le micro e le piccole imprese e € 2.000.000 per le medie imprese.
La domanda di garanzia viene inoltrata dalla banca (o confidi) via web (senza invio di documentazione cartacea) e si conclude con la firma da parte dell'imprenditore della proposta di garanzia.
L'importo della commissione di garanzia viene determinato in sede di istruttoria sulla base delle caratteristiche del richiedente e del finanziamento (rating attribuito all'azienda, finalità e durata del finanziamento) e corrisposta in un'unica soluzione all'atto dell'erogazione (rateizzabile a determinate condizioni in caso di valori superiori a € 10.000). 

Vedi la Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE: definizione PMI

 
Vai al sito Ismea - Strumenti finanziari Sezione Garanzia Diretta.
 
 

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