1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Piani di Settore
 

Bando D.M. prt. n. 186 del 01 agosto 2007
G.U. n. 208 del 07/09/2007

 


FLORDEFENDER

Difesa nei confronti di alcune malattie crittogame e di fitofagi di specie ornamentali con biofungicidi e bioinsetticidi
Approvato com D.M. 11073/7643/09 del 07/05/2009

Importo totale € 314.835,82 -  Contributo concesso € 149.180,00 pari a 47% della spesa ammessa


SOGGETTO PROPONENTE

CRA-FSO Unità di Ricerca per la Floricoltura e le Specie Ornamentali

 

COORDINATORE DEL PROGETTO

Dott. Carlo Pasini;  dal 12 luglio 2012: Dott. Paolo Curir - CRA-FSO Unità di Ricerca per la Floricoltura e le Specie Ornamentali

 

PARTNER COINVOLTI

Ce.R.S.A.A. Centro Regionale di Sperimentazione e Assistenza Agricola
Intrachem Bio Italia

 

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Il progetto prevede di incrementare la diffusione di tecniche alternative a quelle tradizionali per il contenimento di alcune gravi avversità di colture floricole e ornamentali di comune coltivazione.
Si intende intervenire nell'ambito di alcune problematiche di natura crittogamica ed entomologica con prodotti innovativi e di interesse, per le loro possibili applicazioni pratiche nella difesa delle ornamentali, per contrastare alcune gravi malattie del filloplano (Podosphaera pannosa, Botrytis cinerea, Colletotrichum gloeosporioide, Pseudomonas viridiflava, Frankliniella occidentalis, Thrips tabaci, Trialeurodes vaporariorum).
In itinere sono anche stati presi in considerazione anche altri fattori biotici di controllo, scegliendo tra prodotti standardizzati e reperibili per la sperimentazione.
L'articolazione dei temi e linee di ricerca è la seguente:
1. valutazione dell'efficacia nelle nostre condizioni colturali di quattro formulati, a base di:  Bacillus subtilis ceppo QST713; Bacillus amyloquiefaciens ceppo 747 (non ancora disponibile in Italia), appositamente studiato per applicazione in specie ornamentali; Ampelomyces quisqualis; Reynonutria sachalinensis. Si tratta di organismi antagonisti in grado di contenere lo sviluppo di un'ampio spettro di malattie di specie ornamentali, quali oidio, muffa grigia, antracnosi, batteriosi causate da Pseudomonadi e marciumi basali causati da Rhizoctonia sp. e Phytium sp.; 

2. valutazione dell'attività di formulati a base di nematodi (Steinernema feltiae) e  funghi (Beauveria bassiana ceppo ATCC 74040), applicati su foglie e fiori per il contenimento su specie ornamentali di tripidi, aleurididi ed altri insetti tra i più dannosi e diffusi nelle coltivazioni in serra e in pieno campo, vettori del virus TSWV.

3. messa a punto di strategie di difesa in cui il ricorso ai mezzi chimici, per quanto decisivo, non sia l'unica arma per una efficacia prevenzione delle avversità. 

I protocolli sperimentali saranno validati nel corso delle attività di progetto, quelli in grado di offrire i risultati migliori saranno messi a disposizione delle imprese agricole. Gli stessi saranno anche resi disponibili a quelle Regioni interessate all'elaborazione di disciplinari agroambientali per le produzioni sostenibili di piante ornamentali, garantendo, in questo modo, una importante ricaduta del lavoro in termini di governance. L'obiettivo è quello di ottenere risultati innovativi e di massima ricaduta pratica, tutte le attività del progetto, previste e calendarizzate, sono state svolte ed affrontate con la stretta connessione tra i ricercatori del CRA-FSO, del CeRSAA e dell'Intrachem che, oltre a volgere la funzione di fruitore finale delle informazioni tecnico scientifiche sviluppate, è il soggetto con il compito di trasferire  i risultati ottenuti anche in contesto commerciale, proponendo i nuovi prodotti e la tecnica  ai coltivatori.

 

STATO DI AVANZAMENTO

Dall'avvio del progetto sono state eseguite le seguenti attività:
ROSA/OIDIO 2009/2010 - PROVA IN SERRA
a. Esecuzione delle prove presso le strutture del CRA-FSO;
b. Disegno sperimentale;
c. Raccolta dati.

I risultati ottenuti in un biennio di prove hanno fornito indicazioni interessanti su come all'uso consolidato dei prodotti chimici di sintesi si possano combinare o alternare dei fungicidi a base di microrganismi antagonisti. Particolarmente promettente sembra essere il cunnubio A. quisqualis + B. subtilis che, in generale, ha manifestato buona capacità nel contenere le infezioni da oidio, quasi come il prodotto di sintesi. Non sono stati, infine, rilevati sul filloplano sintomi da fitotossicità o segni da imbrattamento a seguito dei trattamenti

ROSA/TRIPIDI 2009/2010 - PROVA IN SERRA
a. Esecuzione delle prove presso le strutture del CRA-FSO;
b. Disegno sperimentale;
c.  Raccolta dati.

Dalle prove effettuate è da evidenziare come i prodotti biologici a base di Steinernema feltiae e di Beauveria bassiana, applicato da solo alla dose di 125 ml/hl, abbiano dato buoni risulti in entrambi gli anni di prova. Mentre il primo ha manifestato la sua efficacia soprattutto entro le prime tre settimane da trattamento, il secondo è riuscito a contenere il patogeno ben oltre un mese dal trattamento
 
ROSA/BOTRITE 2010 - PROVA IN CELLA 
a. Allevamento dei ceppi e produzione per le inoculazioni;
b. Esecuzione delle prove presso le strutture del CRA-FSO;
c. Disegno sperimentale;
d. Raccolta dati.
 
L'esperienza condotta su rosa "SOURIRE" non ha sortito indicazioni utili sui prodotti, dovuto al fatto che sul testimone inoculato si è riscontrata scarsa presenza del patogeno e quindi poco paragonabile con le rimanti tesi. Nella cv AQUA invece tutti i formulati hanno ridotto l'infezione in particolar modo si è distinto il MOI - 106 alla dose di 75 ml/hl. Le suddette prove saranno ripetute nel corso del terzo anno.
   
RANUNCOLO/BATTERIOSI 2009/2010 - PROVA IN SEMI-CAMPO ED IN CELLA
a. Allevamento dei ceppi e produzione per le inoculazioni;
b. Esecuzione delle prove presso le strutture del CRA-FSO;
c. Disegno sperimentale;
d. Raccolta dati.        

Dalle esperienze effettuate emerge come l'impiego dei suddetti agrofarmaci abbia prodotto una buona efficacia nei confronti di Pseudomonas viridiflava, soprattutto quando questi sono stati somministrati in pre-inoculo e quindi sotto forma di copertura della vegetazione. In ogni caso sicuramente da rivedere, per i buoni risultati raggiunti, sono le tesi biologiche che comprendevano l'utilizzo di Bacillus amyloquiefaciens, e l'estratto di Reynoutria sachalinensis.7.                   

IBISCO/ALEURODIDI  2011 -  PROVA IN SERRA 
a. Esecuzione delle prove presso le strutture del CRA-FSO;
b. Disegno sperimentale;
c.  Raccolta dati
8. CICLAMINO/FUCSIA 2009/2010/2011
a. Reperimento degli isolati di Botrytis cinerea e Colletotrichum gloeosporioides;
b. Caratterizzazione degli isolati relativamente alla resistenza nei confronti di alcuni agrofarmaci (benzimidazoli, dicarbossimidici)
c. Allevamento dei ceppi e produzione per le inoculazioni;
d. Esecuzione di prove le strutture del CeRSAA;
e. Disegno sperimentale secondo gli standard del Centro di Saggio di Efficacia del CeRSAA;
f. Esecuzione delle prove e raccolta dei dati.
 
MARGHERITA 2010/2011
a. Individuazione delle aziende presso cui eseguire i campionamenti dei parassiti da utilizzare nelle prove;
b. Campionamento tripidi e inoculazione su piante di margherita sane;
c. Esecuzione delle prove e raccolta dei dati.

I risultati ottenuti in un biennio di prove hanno fornito indicazioni interessanti su come all'uso consolidato dei prodotti chimici di sintesi si possano combinare o alternare dei fungicidi a base di microrganismi antagonisti. Particolarmente promettente sembra essere il connubio A. quisqualis + B. subtilis che, in generale, ha manifestato buona capacità nel contenere le infezioni da oidio, quasi come il prodotto di sintesi. Non sono stati, infine, rilevati sul filloplano sintomi da fitotossicità o segni da imbrattamento a seguito dei trattamenti
 
Nel 2011 le prove sono state effettuate in cella climatica al fine di poter mantenere, in tutte le prove, le medesime condizioni ambientali. Le piante sono state allevate in vaso di diametro 16 cm.
Sono state eseguite due prove con inizio in data 25/05 e 25/07/2011, secondo uno schema a blocchi randomizzati con tre replicazioni. Lo schema sperimentale ha previsto la realizzazione di trattamenti successivi effettuati ai giorni -2 e 0 rispetto all'inoculazione. Essenzialmente i trattamenti messi a confronto con un testimone non trattato sono stati i mezzi biologici Serenade Max (B. subtilis, 3 Kg/ha) e il prodotto CX (Amilox) (3 Kg/ha e 1,5 Kg/ha) e il mezzo chimico Switch (cyprodinil + fludioxonil, 1 Kg/ha).
L'inoculazione è stata effettuata con una sospensione conidica ottenuta da ceppi di B. cinerea coltivati e conservati nella micoteca del CeRSAA, ad una concentrazione finale non inferiore a 10^4 UFC/ml.
I rilievi, effettuati ogni 3 giorni, hanno riguardato la valutazione della % di lesioni infette per pianta. L'analisi statistica dei dati ha previsto l'analisi della varianza e l'applicazione del test statistico di Tukey e Duncan (P=0,05) (Graf. 20, 21).
I risultati ottenuti mettono in evidenza l'effetto di contenimento della muffa grigia da parte dei mezzi biologici. L'efficacia appare molto buona entro le prime due settimane dal trattamento ed in generale appare confrontabile con quella del mezzo chimico posto a confronto. 
 
MARGHERITA 2010/2011
Lo schema sperimentale ha previsto la realizzazione di trattamenti mettendo a confronto con un testimone non trattato e con un trattamento chimico di riferimento (Spinosad) l'applicazione di formulati a base di mezzi biologici (Naturalis) e estratti naturali (Pyganic, Neemazal TS).
L'infestazione è stata effettuata introducendo piante fiorite infestate. I rilievi, effettuati a cadenza regolare e hanno previsto la valutazione della % di lesioni infette per pianta. L'analisi statistica dei dati ha previsto l'analisi della varianza e l'applicazione del test statistico di Tukey e Duncan (P=0,05).
I risultati ottenuti mettono in evidenza il discreto contenimento delle infestazioni di tripidi garantiti dal formulato Naturalis, Neemazal, da soli o in miscela.
 Anche per la prova realizzata nel 2011 i risultati ottenuti mettono in evidenza il discreto contenimento del formulato Nemasys. Parallelamente risultati promettenti sono stati ottenuti dalla applicazione di Neemazal da solo o in miscela al formulato Pyganic.

 

AZIONI DI DIVULGAZIONE

Durante il corso del biennio sono stati organizzati degli incontri che hanno coinvolto UU.OO.
1) 31 marzo 2009 a Cesena;
2) 11 febbrario2010 a Sanremo;
3) 05 settembre 2010 ad Albenga;
4) 19 ottobre 2011 a Sanremo;
finalizzati alla discussione degli aspetti relativi al progetto, nei quale si è proceduto ad effettuare:
· l'analisi della scheda economica;
· consegna delle circolari relative alla rendicontazione;
· analisi dell'attività sperimentale in programma;
· dibattito sui risultati preliminari e modifica di alcuni protocolli sperimentali;
· valutazione di nuovi protocolli da applicare alla sperimentazione nel terzo anno di attività.
Agli incontri sono sempre stati presenti i responsabili delle UU.OO. (il dott. Carlo Pasini del CRA-FSO, il dott. Giovanni Minuto del CeRSAA, il dott. Massimo Benuzzi dell'INTRACHEM) e/o i loro diretti collaboratori.

Pubblicazioni
S. FASCELLA, G. BOERI, P.CURIR, M. BENUZZI, C. PASINI
"Esperienze di lotta con mezzi ecosostenibili contro l'oidio della rosa".
XII Giornate fitopatologiche - Milano Marittima 13-16 2012. In corso di stampa.

CONTATTI

Dott. Paolo Curir - CRA-FSO Unità di Ricerca per la Floricoltura e le Specie Ornamentali, Sanremo (IM)