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Piani di Settore
 

Bando prt. n. D.M. 186 del 1° agosto 2007
G.U. n. 208 del 07/09/2007

 

Viva Cyp

Incremento della produzione vivaistica con cipressi selezionati per la resistenza al cancro ed adatti alle diverse condizioni pedoclimatiche
Approvato con D.M. prt. n.  11068/7643/09 del 07/05/09
Importo totale € 322.192,02 - Contributo concesso € 161.096,00 pari a 50% della spesa ammessa


SOGGETTO PROPONENTE

Umbraflor SrL Azienda vivaistica Regionale

 

COORDINATORE

Dr. Paolo Raddi - CNR IPP Consiglio Nazionale della Ricerche Istituto di Protezione delle Piante

 

PARTNER COINVOLTI

Umbraflor SrL Azienda vivaistica Regionale

 

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Il cipresso nei secoli si è selezionato naturalmente acquisendo tolleranza all'aridità e ai diversi terreni. Infatti il cipresso ben si adatta ai terreni difficili, tollera estate calde prolungate entrando in quiescenza, ha un interesse economico rilevante nella produzione di legno e di olii essenziali, nella protezione delle risorse naturali ( suolo, acqua), nella produzione ortiva e frutticola (frangivento), è elemento insostituibile nel paesaggio mediterraneo e costituisce una fonte di reddito rilevante per il vivaismo italiano. La comparsa del cancro corticale del cipresso da Seiridium cardinale e l'effetto del polline di cipresso sull'allergia invernale hanno ridotto in parte le vendite  delle aziende vivaistiche. La Comunità Europea ha compreso l'importanza economica del cipresso per l'Europa meridionale ed ha finanziato numerosi (10) progetti di ricerca che hanno risolto molti problemi  sanitari. Infatti ora sono disponibili circa 500 selezioni resistenti al cancro. I vivaisti chiedono ora: una varietà multiclonale di cloni resistenti al cancro per impianti forestali e frangivento e alcuni nuovi cloni sempre resistenti al cancro per impianti ornamentali che  producono una bassa quantità di polline e abbiano un'antesi concentrata in un breve periodo.

Il cipresso nei secoli si è selezionato naturalmente acquisendo tolleranza all'aridità e ai diversi terreni. Infatti il cipresso ben si adatta ai terreni difficili, tollera estate calde prolungate entrando in quiescenza, ha un interesse economico rilevante nella produzione di legno e di olii essenziali, nella protezione delle risorse naturali ( suolo, acqua), nella produzione ortiva e frutticola (frangivento), è elemento insostituibile nel paesaggio mediterraneo e costituisce una fonte di reddito rilevante per il vivaismo italiano. La comparsa del cancro corticale del cipresso da Seiridium cardinale e l'effetto del polline di cipresso sull'allergia invernale hanno ridotto in parte le vendite  delle aziende vivaistiche. La Comunità Europea ha compreso l'importanza economica del cipresso per l'Europa meridionale ed ha finanziato numerosi (10) progetti di ricerca che hanno risolto molti problemi  sanitari. Infatti ora sono disponibili circa 500 selezioni resistenti al cancro. I vivaisti chiedono ora: una varietà multiclonale di cloni resistenti al cancro per impianti forestali e frangivento e alcuni nuovi cloni sempre resistenti al cancro per impianti ornamentali che  producono una bassa quantità di polline e abbiano un'antesi concentrata in un breve periodo.

 

OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI

Con cloni resistenti al cancro  che soddisfano le diverse esigenze degli utilizzatori finali, si stima che vi possa essere un incremento delle vendite annuali del 10% entro i prossimi 2-3 anni, ovvero  una maggiorazione delle vendite di circa 1 milione di cipressi all'anno.

 

STATO DI AVANZAMENTO e RISULTATI RAGGIUNTI

La collaborazione tra IPP ed Umbraflor è iniziata nel 1982 e continua con reciproca convenienza. Negli impianti presso Umbraflor  sono allocati circa 40 mila cipressi, derivati da incroci controllati o scelti da selezione genotipica. Tutti questi cipressi sono stati inoculati artificialmente con micelio di S. cardinale. I cipressi selezionati come resistenti al cancro sono stati moltiplicati per innesto ed i ramet posti in campi sperimentali in Italia, Portogallo,Spagna,Francia, Grecia e Turchia per determinare la stabilità del carattere "resistenza al cancro" e per avere informazioni su altri importanti caratteri.
 I risultati più promettenti sono:
- selezione di cloni resistenti al cancro e adatti per impianti forestali
- selezione di cloni sempre resistenti al cancro per impianti ornamentali
-messa a punto di metodi di moltiplicazione vegetativa del cipresso in vivaio per incrementare la resa di innesto e la crescita della pianta innestati.

 

AZIONI DI DIVULGAZIONE

Convegni 
Convegno "Innovazione e tradizione nel vivaismo e tutela dell'ambiente" Fiera di Genova, 28.4.2011
Corso  su  produzione commerciale di cipresso. Santo Stefano Quisquina, 20.3.2012
Relatori IPP: P.Raddi,R.Danti,G.Della Rocca
Relatore Umbraflor: M.Moraldi
XIII Pomeriggio con l'agricoltura, Siena 9.11.2012 " Il cipresso, risorsa e simbolo del territorio senese" Relatori IPP: R.Danti e G.Della Rocca
 
Pubblicazioni
Roberto Danti "Production of cypress plants: methodologies and aim" in Cypress and Forest fires: a practical manual, 2012:129-138
P.Raddi, G.Delle Rocca, L Casini, C.Daniele "The economic and ecological role of the cypress in Tuscany: a case study" in Cypress: mainspring of economic and sustainable development in Mediterranean countries, 2011:21-45.
 AAVV. "Planting techniques and post-planting cultivation treatments" in Cypress: an essential tree of landscape, economy and tradition of the Mediterranean countries,2011:73-82.

CONTATTI

Dr. Paolo Raddi - CNR IPP - Consiglio Nazionale della Ricerche Istituto di Protezione delle Piante
Dr. Moreno Moraldi - Umbraflor