1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Piani di Settore
 

Bando prt. D.M. 186 del 1 agosto 2007
G.U. n. 208 del 07/09/2007

 

NewVarItaly

Sviluppo commerciale di nuove varietà da fiore reciso e da vaso di costituzione italiana
Approvato con DM 11064/7643/09 del 7/5/2009
Importo totale € 392.782,55 - Contributo concesso € 180.680,00 pari al 46% della spesa ammessa


SOGGETTO PROPONENTE

Azienda Bindi Sirio

 

COORDINATORE

Dr. Gianluca Burchi - CRA-VIV Unità di Ricerca per il Vivaismo e la gestione del Verde Ambientale ed Ornamentale

 

PARTNER COINVOLTI

CRA VIV - Unità di Ricerca per il Vivaismo e la Gestione del Verde Ambientale ed Ornamentale
CRA FSO - Unità di Ricerca per la Floricoltura e le specie Ornamentali

 

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Pochi settori del comparto agricolo nazionale necessitano, come il settore florovivaistico, di continue innovazioni, sia di prodotto che di processo, non solo per poter competere sui mercati internazionali ma anche per garantire la propria sopravvivenza nel prossimo futuro. Il mercato delle piante ornamentali presenta oggi due diversi bacini di utenza: un primo bacino considera questi prodotti "commodities" e li acquista a basso prezzo, accontentandosi di un livello qualitativo soddisfacente; un secondo bacino li reputa "specialities" e, per questo, è disposto a pagare molto di più richiedendo, però, una qualità impeccabile, una continua offerta di novità e servizi aggiuntivi. Il primo segmento ha oggi una netta prevalenza ma, in una società in continua crescita, il secondo segmento ha probabilmente maggiori margini di espansione. La produzione florovivaistica italiana, non potendo competere con i Paesi in Via di Sviluppo nella produzione ornamentale di massa a basso costo, può solo puntare sul segmento di utenti più esigenti e più facilmente disposti ad acquistare prodotti sempre nuovi e di altissima qualità. Tuttavia, per mantenere e, magari, incrementare questo mercato è assolutamente necessario un continuo rinnovamento della gamma varietale offerta ad una clientela sempre più esigente, investendo nella ricerca e sviluppando nuove varietà brevettate, adatte alle nostre situazioni pedoclimatiche ed in grado di competere sui mercati internazionali. Un ulteriore e decisivo input per lo sviluppo commerciale di queste nuove varietà potrebbe essere la protezione brevettuale. Poichè in floricoltura, più che in ogni altro settore agricolo, esistono problemi ormai noti dovuti alla contraffazione varietale, risulta necessario proteggere le novità vegetali adottando delle tecniche che permettano di distinguere un genotipo dall'altro in modo inequivocabile. Con l'avvento delle tecniche molecolari, le procedure basate sul DNA sono state proposte oltre che per ricerche di base, anche come tecnica da utilizzare nell'identificazione varietale da affiancare ai metodi tradizionali.

L'azienda proponente è interessata allo sviluppo commerciale di nuove costituzioni varietali italiane da fiore reciso (una ventina di Alstroemeria ed una quindicina di Limonium) provenienti da programmi di breeding finanziati dal MiPAAF, condotti dalle due unità del CRA negli ultimi anni e recentemente conclusi. Lo sviluppo commerciale delle suddette varietà richiederebbe la messa a punto di efficienti sistemi di propagazione su larga scala e la protezione brevettuale delle nuove costituzioni. Questi due obiettivi convergono entrambi verso l'obiettivo finale della azienda proponente: sviluppare commercialmente delle nuove varietà da fiore reciso (Alstroemeria e Limonium) già costituite da una istituzione italiana di ricerca pubblica, iscrivendole al Registro dopo aver messo a punto, per ognuna di esse, dei sistemi di propagazione in vitro efficienti e dei metodi di caratterizzazione molecolare in grado di offrire alle stesse un mezzo di protezione da eventuali contraffazioni sul mercato internazionale.
Per quanto riguarda la messa a punto di sistemi di propagazione, per ogni nuova varietà delle due specie si valuteranno, rispetto ai terreni di controllo tradizionali, tre o quattro tipi di terreni diversi a cui verranno apportate modifiche più o meno rilevanti nella composizione, ed anche diverse condizioni di crescita quali la illuminazione, il fotoperiodo, la temperatura, etc. I dati rilevati saranno il tasso di propagazione, lo sviluppo vegetativo degli espianti e dei germogli, la % di radicazione in vitro, la % di ambientamento in serra delle piantine radicate. Le analisi statistiche multifattoriali dei dati delle prove svolte nei primi 18 mesi permetteranno, nei 18 mesi finali, di apportare modifiche ai vari protocolli, concentrando l'attenzione sui fattori evidenziatisi come i più determinanti, al fine di formulare, per ogni nuova varietà o gruppo di varietà, la metodologia di propagazione più efficiente.

 

OBIETTIVI

Obiettivo del Progetto è sviluppare commercialmente delle nuove varietà da fiore reciso (Alstroemeria e Limonium), già costituite da una istituzione italiana di ricerca pubblica, iscrivendole al Registro dopo aver messo a punto, per ognuna di esse, dei sistemi di propagazione in vitro efficienti e dei metodi di caratterizzazione molecolare in grado di offrire alle stesse un mezzo di protezione da eventuali contraffazioni sul mercato internazionale.
Il Progetto è stato articolato in due Linea di Ricerca, ognuna delle quali è stata articolata in due Azioni:
Linea di Ricerca 1: Messa a punto di sistemi di propagazione su Limonium (Azione 1.1.) e su Alstroemeria (Azione 1.2.)
Linea di Ricerca 2: Messa a punto di sistemi di analisi molecolari su Limonium (Azione 2.1.) e su Alstroemeria (Azione 2.2.)
Il risultato finale atteso dalla azienda proponente è la messa sul mercato di nuove varietà da fiore reciso di costituzione italiana che, oltre che essere dotate di interessanti caratteristiche agronomiche, estetiche, qualitative e produttive (come già verificato in prove di campo condotte in più anni ed in più ambienti), fossero anche adatte alla propagazione in vitro su larga scala e fossero protette da eventuali contraffazioni attraverso una caratterizzazione genetico-molecolare.

 

STATO DI AVANZAMENTO

Per quanto riguarda la messa a punto di sistemi di propagazione (Linea di Ricerca 1), per ogni nuova varietà di Limonium (Azione 1.1.) e di Alstroemeria (Azione 1.2.) si sono valutati, rispetto ai terreni di controllo tradizionali, diversi tipi di terreni a cui sono state apportate modifiche più o meno rilevanti nella composizione, ed anche diverse condizioni di crescita quali la illuminazione, il fotoperiodo, la temperatura, etc. Per quanto riguarda invece le analisi molecolari (Linea di Ricerca 2), è stata messa a punto ed applicata la tecnica AFLP ed il protocollo migliore viene applicato a tutte le varietà oggetto di studio, sia di Limonium (Azione 2.1.) che di Alstroemeria (Azione 2.2.).
Relativamente ai risultati su Limonium, accurati protocolli di moltiplicazione e radicazione in vitro e di ambientamento sono stati messi a punto per sei linee clonali selezionate. Tali linee (tre ibridi appartenente al gruppo di Limonium "gmelinii/altaica/serotinum" e tre ibridi di "Statice" L. sinuatum x bonduelli) sono inoltre ritenute rappresentative, quanto ad attitudine e risposta alla micropropagazione, dell'intero gruppo di genotipi (30 cloni) mantenuto in vitro per futuri programmi di breeding. Le prove di ambientamento hanno fornito ottimi risultati, in particolare per quanto riguarda l'utilizzo di una miscela di terricci priva di torba ("BCA"), di particolare rilevanza ecologica, soprattutto in prospettiva futura. L'esito delle prove agronomiche realizzate finora ha già evidenziato aspetti di notevole interesse, sia dal punto di vista della produttività (per i cloni selezionati di statice), sia in termini estetici (colore dei fiori, densità delle infiorescenze, dimensioni della corolla) che biometrici (diametro e lunghezza degli steli) per le sei linee clonali selezionate, poste a confronto con altrettante varietà commerciali con caratteristiche analoghe, appartenenti alla stessa tipologia merceologica.
Relativamente ai risultati ottenuti su Alstroemeria, è stato messo a punto un protocollo di propagazione (moltiplicazione in vitro, radicazione in vitro, ambientamento in serra) che ha consentito di moltiplicare in modo efficiente ed economico 35 varietà selezionate da sviluppare commercialmente. Questo protocollo verrà utilizzato per la propagazione su larga scala di quelle varietà che la ditta riterrà opportuno lanciare sul mercato, provvedendo in proprio alla propagazione o commissionando altre ditte specializzate. Si sta inoltre lavorando per la definizione di un protocollo finale di caratterizzazione molecolare basata sui marcatori AFLP. Si spera di terminare le analisi su tutti i genotipi entro la data di scadenza del progetto.

 

AZIONI DI DIVULGAZIONE

E' stato organizzato il Convegno "Miglioramento genetico e valorizzazione di nuovi genotipi nel florovivaismo italiano - I contributi dal bando MiPAAF "Imprese Florovivaistiche" (D.M. 186/2007)", svoltosi presso il CRA-VIV Pescia il 13 Marzo 2012.
Gli Atti del Convegno sono stati pubblicati su un Numero Speciale della Rivista Acta Italus Hortus n.2-2012.
Sono state organizzate delle Visite tecniche e delle Giornate a porte aperte per tecnici ed operatori florovivaistici a cui sono state esposte le nuove costituzioni di Limonium e di Alstroemeria: il 20 aprile 2011 nell'ambito del FLORAVIVA,  il 13 marzo 2012 durante il Convegno suddetto ed il 18 maggio 2012 nell'ambito del Fascination Day del CRA.
I risultati sono stati esposti con Poster e Presentazioni PowerPoint al FLORMART di Padova 2011, al FLORAVIVA di Pescia 2011 e 2012, e a PIANTE E FIORI D'ITALIA a Pescia 2012.
Infine, sono stati pubblicati finora i seguenti articoli:
Teani A., Antonetti M., Bartolini L., Burchi G. and Camussi A., 2010. Comparison of biometric and molecular techniques for the identification of new Limonium spp. hybrids. ADVANCES IN HORTICULTURAL SCIENCE 24 (4): 233-242.
M.Antonetti, A.Teani, G.Burchi, 2010. Valorizzazione commerciale e conservazione di germoplasma del genere Limonium Miller. In: "PIANTE MEDITERRANEE - LE POTENZIALITÀ DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE", Editors Sarli G., Alvino A., Cervelli C., LULU Enterprises Inc., pag. 133-140
M.Antonetti, A.Teani, G.Burchi, 2010. Protocolli per la micropropagazione su larga scala di nuove costituzioni di Limonium Miller. ITALUS HORTUS 17 suppl.n.2: 124.
Teani A., Antonetti M., Bartolini L., 2010. Caratterizzazione genetica, documentazione e valorizzazione di una collezione di germoplasma di Limonium spp. con metodi biometrici e biologico molecolari. ITALUS HORTUS 17 suppl.n.2.:34.
D.Rizzo, G.Burchi, L.Stefani, M.Paoli, M.Antonetti, A.Teani, A.Haegi, A.Grassotti, 2011. A survey for the main diseases of Limonium spp. JOURNAL OF PLANT PATHOLOGY, 93 (4, Supplement): S4.54-55.
M.Antonetti, S.Cacini, S.Pacifici, G.Burchi, 2011. Sviluppo di protocolli di propagazione in vitro ed ambientamento per nuove costituzioni di Limonium. ATTI del II Convegno Nazionale sulla Micropropagazione Sanremo (IM) 7-9 Novembre 2011: 82.
Antonetti M., Burchi G., Teani A., 2012. A new hypochromic Limonium variety for summerflower production. BOOK OF ABSTRACTS of the 24th International Eucarpia Symp. Section Ornamentals, Sept. 2-5, Warsaw., p. 122.
Mercuri A., De Benedetti L., Nicoletti F., Ballardini M., Dente F., Bianchini C., Antonetti M., Burchi G., 2012. Sviluppo commerciale di nuove varietà di Alstroemeria da fiore reciso e da vaso di costituzione italiana. ACTA ITALUS HORTUS 4: 51-57.
Antonetti M., Burchi G., Teani A., Cacini S., Pacifici S., Mercuri A., De Benedetti L., 2012. Sviluppo commerciale di nuove varietà da fiore reciso e da vaso di costituzione italiana: Limonium spp. ACTA ITALUS HORTUS 4: 95-103.
Teani A., Antonetti M., Burchi G., 2012.  Characterization of a Limonium spp. collection by molecular and biometrical markers. ACTA HORTICULTURAE 953: 91-96.
Antonetti M., Teani A., Burchi G., 2012. Sviluppo commerciale di nuove costituzioni di Limonium e di "statice. COLTURE PROTETTE 7/8: 48-62.

CONTATTI

Maurizio Bindi - Azienda Bindi Sirio, Pescia (PT)
Dr. Gianluca Burchi - CRA-VIV Unità di Ricerca per il Vivaismo e la gestione del Verde Ambientale ed Ornamentale, Pescia (PT)
CRA-VIV Unità di Ricerca per il Vivaismo e la gestione del Verde Ambientale ed Ornamentale, Pescia (PT)
CRA-FSO Unità di Ricerca per la Floricoltura e le Specie Officinali, Sanremo (IM)