1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Piani di Settore
 

QUALIVIVA

La qualità nella filiera florovivaistica nazionale attraverso l'utilizzo e la divulgazione delle  schede varietali e di un capitolato unico di appalto per le opere a verde
Approvato con D.M. 23042 del 17/11/2011
Importo totale € 237.450,00, contributo concesso € 190.000,00 pari a 80,02% della spesa ammessa


SOGGETTO PROPONENTE

Associazione Vivaisti Pistoiesi

 

COORDINATORE DEL PROGETTO

Dr. Emanuele Begliomini - Associazione Vivaisti Pistoiesi

 

PARTNER COINVOLTI

DIPSA Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali, del Suolo e dell'Ambiente Agroforestale - Università degli Studi di Firenze
Disìtretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia
Fondazione Minoprio
Scuola Agraria Parco di Monza
CRA-VIV Unità di ricerca per il vivaismo e la gestione del verde ambientale ed ornamentale
Consorzio Florovivaisti Lombardi
CNR-IPP Istituto per la Protezione delle Piante
ANPFI Associazione Nazionale Piante e Fiori d'Italia
AIAPP Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio

 

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Il contesto del comparto verde urbano ed extraurbano, come quello vivaistico, presenta notevoli criticità diffuse su tutto il territorio nazionale, spesso finite alla cronaca: malattie devastanti, costi di manutenzione insostenibili e a volte addirittura dannosi nell'azione, rifiuti ingestibili, incidenti e rischi (eventi calamitosi esclusi), poca trasparenza delle gare di appalto, difformità di comportamento, per citare le più comuni. Le cause di ciò risiedono in alcuni fattori comuni: mancanza di conoscenza, informazione e di professionalità interne nella pubblica amministrazione; mancanza di professionalità da parte di operatori e di produttori, fino a raggiungere la malversazione. Gli obiettivi che il progetto vuole ottenere per invertire la tendenza sono: strutturazione del settore attraverso l'introduzione di standard relativi a capitolato di appalto, linee guida regionali, integrazione specifica alla certificazione nazionale delle aziende, skill professionali di figure addette,disciplinare relativo alla progettazione, realizzazione, cura e gestione del verde pubblico; promuovere ricerca applicata in stretta relazione con le necessità; proporre nuove professionalità, allargando il mercato del lavoro; qualificare le aziende produttrici, creando opportunità di sviluppo sostenibile e producendo prodotti italiani di qualità; ridurre le criticità delle autorità locali in materia di rifiuti, regolarità di appalti, ambiente, qualità della vita e salute pubblica, sostenibilità ambientale in relazione anche agli aspetti energetici.
 
Il progetto intende essere la base funzionale dell'avvio di una strutturazione del settore florovivaistico, in relazione all'utilizzo delle piante in ambito urbano ed extraurbano. L'obbiettivo finale (OB 04) ( è la stesura di un disciplinare per la creazione di uno standard di progettazione, realizzazione, cura e gestione del verde pubblico in ambito urbano ed extraurbano. La realizzazione di questo obiettivo passa attraverso tre fasi. Realizzazione di un capitolato di appalto standard  (OB 01), delle opportune schede tecniche comprendenti il LCA , delle metodologie di prevenzione e cura, delle professionalità eventuali di supporto,e di ciò su cui la pubblica amministrazione possa trasferire le proprie necessità di sostenibilità, di gestione ambientale, di salute pubblica, di carbonio  per le proprie opere di verde pubblico. La realizzazione di linee guida regionali di approfondimento (OB 02), calerà sul territorio gli aspetti tecnici appropriati. La realizzazione di integrazione di processi certificativi già intrapresi (OB 03), con l'integrazione di speciali procedure relative all'ambito e la definizione degli skill professionali necessari alla intera filiera, con aggancio alla scuola di settore. I risultati ottenuti, comparati con la pubblica amministrazione durante l'iter stesso, saranno diffusi ad ogni livello, da un lato per un riconoscimento ufficiale dello stato delle professionalità, dall'altro per portare alle autorità locali la conoscenza per l'utilizzo della strutturazione.

 

OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI

Management progetto: congruità con obiettivi, tempistiche, spese sostenute, cooperazione. Indicatori di monitoraggio con rilevamento  mensile, eventuali non conformità e azioni correttive.
Realizzazione schede tecniche: introduzione di varietà che riducano gli aspetti negativi del verde. Indicatori di performance (riduzione costi, assorbimento CO2, ecc.) da modello evolutivo.
Capitolato di appalto: uniformità di azione e di regolamentazione, trasparenza nella P.A. Indicatori di comprensione, di gradimento, suggerimenti su campioni di P.A., rispetto ai risultati attesi.
Didattica della prevenzione delle malattie: riduzione dei costi dovuti alle, infezioni, ecc. malattie.
Certificazione delle aziende: strutturazione della qualità superiore. Indicatori come punto 3).
Certificazione degli skill: expertise e professionalità, supporti certi per P.A. Indicatori punto 3)
Disciplinare per la progettazione, realizzazione, cura e gestione del verde pubblico: strutturazione del comparto, omogeneità di azione, trasparenza nella P.A.; Indicatori come punto 3).
Linee guida locali: valorizzazione e comprensione degli aspetti locali; considerazione della differenziazione di ambito e di territorio. Indicatori come punto 3).
Diffusione dei risultati: effetto moltiplicatore, validazione del processo, nuove informazioni. Indicatori di performance, di validazione, di comprensione, di acquisizione.
amplificazione degli scopi progettuali.

 

CONTATTI

Dr. Emanuele Begliomini - Associazione Vivaisti Pistoiesi, Pistoia (PT)
Prof. Francesco Ferrini - DIPSA Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali, del Suolo e dell'Ambiente Agroforestale - Università degli Studi di Firenze
Dr. Renato Ferretti - Distretto Rurale Vivaistico-Ornamentale Pistoiese, Pistoia (PT)
Dr. Giovanni D'Angelo - Fondazione Minoprio, Vertemate con Minoprio (CO)
Pio Rossi - Scuola Agraria del Parco di Monza
Dr. Antonio Grassotti - CRA-VIV Unità di ricerca per il vivaismo e la gestione del verde ambientale ed ornamentale, Pescia (PT) 
Dr. Flavio Boninsegna - Consorzio Florovivaisti Lombardi, COMO
Dr Francesco Loreto - CNR-IPP Istituto per la Protezione delle Piante
Dr. Francesco Mati - ANPFI Associazione Nazionale Piante e Fiori d'Italia, Sanremo (IM)
Dr.ssa Anna Letizia Monti - AIAPP Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, Firenze