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Piani di Settore
 

Bando D.M. 186 del 01 agosto 2007
G.U. n. 298 del 07/09/2007

 

VITROFLOR

Innovazione delle tecniche in vitro per il miglioramento quali-quantitativo del materiale di propagazione di piante ornamentali (floricole e da vivaio)
Approvato con D.M.  11076/7643/09 del 7/5/2009
Costo totale € 421.700,00 - Contributo concesso € 210.850,00


SOGGETTO PROPONENTE

Vivai Piante Battistini Società Agricola

 

COORDINATORE DEL PROGETTO

Dr.ssa Barbara Ruffoni - CRA FSO Unità di Ricerca per la Floricoltura e le Specie Ornamentali 

 

PARTNER COINVOLTI

CNR-IVALSA - Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree
Ditta BREA (ibridazione e fornitura di materiale genetico originale)

Collaboratori al progetto:
Ditta DI SALVO (ibridazione e fornitura di materiale genetico originale)
Dipartimento di Colture Arboree (antibatterici naturali), Università di Bologna
CRA VIV Unità di Ricerca per il Vivaismo e la Gestione del Verde Ambientale ed Ornamentale
Centro Servizi Liguria (divulgazione)

 

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Il Progetto si pone come strumento per approfondire alcune tematiche legate alla coltura in vitro di piante ornamentali che ad oggi sono punti di debolezza del sistema di propagazione. L'obiettivo è quindi quello di migliorare l'efficienza e diminuire i costi della micropropagazione migliorando contemporaneamente la qualità del materiale prodotto.
Il progetto si svilupperà utilizzando 4 specie ornamentali "modello", scelte peraltro considerandone l'importanza economica evidente (Anthurium e Zanthedeschia) o emergente (Carex e Peonia). Solo per alcune tematiche (prove con battericidi/batteriostatici naturali e prove di conservazione di colture stock) si utilizzeranno, in accordo tra i proponenti il Progetto, anche altre specie (ad esempio il Ranunculus) se ritenute particolarmente idonee per la specifica indagine. Nei 3 anni del Progetto, le attività di ricerca previste saranno sviluppate sia utilizzando al meglio le competenze specifiche dei vari partner, sia attraverso le imprescindibili sinergie che la partecipazione al Progetto sicuramente stimolerà. Inoltre, per affrontare correttamente problematiche specifiche che dovessero presentarsi, si valuterà l'opportunità di coinvolgere esperti esterni mediante convenzioni o commesse dirette.

 

OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI

Si prevedono risultati già dal primo anno di attività in termini di innovazione nei protocolli di propagazione e conservazione in vitro delle colture, con particolare riguardo alla caratterizzazione di prodotti naturali utilizzabili come battericidi e allo sviluppo di contenitori a basso impatto ambientale. Al termine del progetto, inoltre, si prevede di ottenere, oltre ad avanzamenti scientifico-applicativi sui vari aspetti indagati, eventuali brevetti dei prodotti vegetali più promettenti e prototipi innovativi di coltura delle piante in substrato liquido, di sterilizzazione dei substrati e dei modelli di radicazione ed ambientamento delle specie oggetto di studio.

 

STATO DI AVANZAMENTO

Micropropagazione specie recalcitranti E' stato possibile moltiplicare in vitro i tre cloni di Zantedeschia (cloni SPA, BABI rosa, BABI bianca e WAO) ed i 3 di Anthurium (DISA 1 - 3 - 5) adattando i protocolli di micropropagazione già disponibili. I cloni di Peonia si sono rivelati molto difficili e sono stati aggrediti da batteriosi. E' stato ottimizzato il protocollo di propagazione in vitro del clone di Carex.
Controllo delle batteriosi Campioni di substrato contaminati da batteri sono stati prelevati da colture di Zanthedeschia, Ranuncolo e Peonia. Le colture batteriche sono state purificate e portate a coltura pura. Per la loro identificazione sono stati adottati sistemi metodi fenotipici e/o genotipici. Complessivamente sono stati selezionati 10 ceppi batterici. Tre di questi sono poi state utilizzati per verificare l'attività battericida e/o batteriostatica dell'acido carnosico estratto e purificato da Salvia corrugata. A tal fine, sono stati presi in considerazione anche estratti di M. azedarach.
Nuovi materiali biodegradabili Sono stati valutati dei contenitori biodegradabili monouso per la micropropagazione delle specie in studio. Verificata la impossibilità di sterilizzare i contenitori in autoclave è stata in un primo tempo valutata la possibilità di riempire in sterilità i contenitori con terreno agarizzato sterilizzato in autoclave al fine di valutare il mantenimento dell'asepsi del terreno nel tempo e il grado di deformazione subito da detti contenitori in relazione alla temperatura del mezzo colturale di riempimento.
Conservazione del germoplasma in slow growth Sono stati valutati i parametri di conservazione in crescita rallentata di due specie, Anthurium e Ranuncolo,considerando alcuni parametri come la luce, le temperature di stoccaggio, la presenza di carboidrati nel substrato culturale, con particolare riguardo alla qualità del materiale conservato ed alla durata della conservazione che, ad oggi, è arrivata sino a 9 mesi con buon mantenimento della ripresa vegetativa.

 

AZIONI DI DIVULGAZIONE

Ruffoni et al. (2010) Il sistema ad immersione temporanea per la propagazione di Gladiolo e Zantedeschia Italus Hortus Vol. 16 (2): 286-290
Ruffoni et al. (2012) Ottimizzazione delle tecniche in vitro per la propagazione e la valorizzazione di genotipi migliorati di piante ornamentali Acta Italus Hortus Vol. 4: 115-124Savona et al., (2012) Uso dei LED come fonte luminosa durante la micropropagazione di Myrtus communis "Tarentina" Acta Italus Hortus (in press)ù
Savona et al., (2012) Supporti biodegradabili per la coltura in vitro Acta Italus Hortus (in press)
Ghent, Belgium: ISHS Int. Symp. of in vitro Culture and Horticultural Breeding
 - Preliminary results on the use of Melia azedarach fruit extract as an antimicrobial agent in the micropropagation of Zantedeschia (Poster - Marino et al.)
 - Contamination during micropropagation: Analysis of the bacterial lines and treatment with sage extract (Orale - Barberini et al.)
10 febbraio 2011 Roma, Mipaaf - Presentazione dell'attività del progetto nell'ambito del Tavolo Florovivaistico
10-12 marzo 2010 Firenze - Partecipazione a IX Giornate Scientifiche SOI (poster: Di Silvestro et al., 2010 "Analisi  e trattamento delle contaminazioni batteriche durante la micropropagazione di specie ornamentali")
13 marzo 2012 Pescia (PT) - Partecipazione al Convegno Miglioramento genetico e valorizzazione di nuovi genotipi nel florovivaismo italiano 7/9 novembre 2011 Sanremo (IM) - Organizzazione e Partecipazione al II° Convegno Nazionale sulla Micropropagazione

CONTATTI

Dott.ssa Barbara Ruffoni - CRA FSO Unità di Ricerca per la Floricoltura e le Specie Ornamentali, Sanremo (IM)