Piani di Settore
 
 

Cereali - Qualità

  1. Rete Qualità Cereali
  2. Il progetto della RQC
  3. La nuova RQC
  4. Monitoraggio - Risultati qualitativi
 
 

Rete Qualità Cereali

Uno strumento fondamentale per favorire l'instaurarsi delle relazioni di filiera e per la stipula di accordi commerciali è rappresentato da un sistema che consenta la rilevazione sistematica delle caratteristiche qualitative dei cereali. E' in quest'ottica che nel Piano di settore è stata prevista una specifica linea di attività, denominata "Progettazione, sviluppo e consolidamento della Rete Nazionale di Qualità Cerealicola (RQC)", finalizzata a sostenere le imprese nel processo di acquisizione delle dotazioni infrastrutturali necessarie a effettuare il monitoraggio della qualità della granella di cereali.
Nell'ambito Piano cerealicolo nazionale, il MiPAAF ha destinato specifiche risorse finanziarie alle imprese del settore, attraverso l'emanazione di un bando, coinvolgendo il Consiglio per la ricerca e sperimentazione in agricoltura (CRA) per le attività di coordinamento tecnico-scientifico e l'ISMEA per l'esecuzione, la gestione del bando e l'erogazione delle risorse. Lo scopo è quello di sostenere le imprese attive sul territorio nazionale nel processo di acquisizione di quelle dotazioni infrastrutturali necessarie ad avviare un percorso di qualità e ad introdurre un sistema di valorizzazione del livello qualitativo delle produzioni nazionali.
La RQC, in effetti, costituisce l'evoluzione di una strategia nazionale già impostata in precedenza, volta a introdurre nel sistema metodologie e processi che qualifichino la produzione cerealicola. La peculiarità del bando è stata quella di procedere all'implementazione dell'esistente Rete "Stoccaggio differenziato del frumento", avviata nel 1998 per il solo frumento duro e successivamente estesa al tenero, che ha avuto quale effetto preminente la realizzazione di una prima rete infrastrutturale all'interno della quale sono state messe a punto metodiche e valutazioni tecniche da valorizzare.

 
 

La Rete pre-esistente per lo stoccaggio differenziato del frumento

La rete pre-esistente coinvolgeva circa 100 centri di stoccaggio presso i quali annualmente era effettuato il monitoraggio qualitativo delle partite di granella di frumento tenero e frumento duro. Tale attività, come la nuova RQC, veniva gestita dal Consiglio per la ricerca e sperimentazione in agricoltura, Unità di ricerca per la valorizzazione qualitativa dei cereali (CRA-QCE) che veicola attraverso il proprio sito web, con dettaglio territoriale e varietale, i principali risultati del monitoraggio, con particolare riferimento a contenuto proteico (% s.s.), peso specifico (kg/hl), colore (giallo) e glutine (% s.s.).

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Il progetto della RQC

L'obiettivo dell'Azione del Piano Cerealicolo "Progettazione, sviluppo e consolidamento della Rete Nazionale di Qualità Cerealicola (RQC)", è quello di implementare la Rete esistente con attività volte a:

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La nuova RQC

Con la nuova Rete Qualità Cereali si ha un significativo ampliamento della rete di monitoraggio qualitativo, che coinvolgerà oltre 200 centri di stoccaggio.

 
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Risultati qualitativi

Vedi il riepilogo dei risultati degli ultimi anni.
 

Risultati qualitativi in dettaglio

Frumento duro - Monitoraggio 2017 per provincia.
Frumento duro - Monitoraggio 2017 per varietà.
Frumento tenero - Monitoraggio 2015 per provincia.
 

Risultati qualitativi anni precedenti

Per consultare il monitoraggio 2016 clicca qui (link al CRA-QCE).
Per consultare il monitoraggio 2015 clicca qui (link al CRA-QCE).
Per consultare il monitoraggio 2014 clicca qui (link al CRA-QCE).
Per consultare il monitoraggio 2013 clicca qui (link al CRA-QCE).
 
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