1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Piani di Settore
 

Olio d'oliva - CompetitivitÓ di filiera

Le aziende olivicole nel 6° Censimento Generale dell'Agricoltura

 

Nel 2010, secondo i risultati del 6░ Censimento Generale dell'Agricoltura, il settore olivicolo conta 902.075 aziende, in flessione del 19% circa rispetto al 2000, e una superficie agricola utilizzata pari a 1.123.330 ettari, in aumento del 5,3% rispetto a dieci anni fa.

Pertanto, la superficie media aziendale passa da 0,96 ettari del 2000 a 1,25 ettari del 2010. Il settore olivicolo si inserisce in un contesto agricolo dove la dimensione media Ŕ comunque molto pi¨ elevata, 7,9 ettari nel 2010, e in forte crescita negli ultimi dieci anni (5,5 ha nel 2000).
 

 
 

Classificazione delle aziende olivicole

Nel Piano di settore olivicolo-oleario si evidenzia la necessitÓ di finalizzare le risorse finanziarie disponibili per il sostegno all'agricoltura e di differenziare gli interventi mirati alle aziende "competitive", rispetto a quelli diretti alle aziende poco o per niente competitive, per le quali prevalgono considerazioni di tipo sociale e di salvaguardia del territorio (paesaggio e ambiente).
Per individuare le tipologie di aziende olivicole e poterle classificare in base al potenziale competitivo, l'ISMEA ha utilizzato una metodologia statistica di tipo multivariato, l'analisi dei cluster, applicata ai dati elementari del Censimento dell'Agricoltura relativi a 902.075 aziende olivicole. Lo studio tiene in considerazione una molteplicitÓ di fattori che caratterizzano le diverse realtÓ aziendali e la metodologia ha portato all'individuazione di 6 gruppi di aziende olivicole (cluster) che sono stati successivamente ricondotti alle seguenti categorie: aziende marginali o con basso potenziale competitivo (63% del totale); piccole aziende-imprese multifunzionali, potenzialmente competitive (26% del totale); imprese strutturate (11% del totale), con potenziale competitivo elevato o migliorabile.