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Piani di Settore
 

Bando D.D. 17188 del 4 novembre 2010
G.U. n. 15 del 20/01/2011
 


POCHENOS

Poche nocciole, quanta salute!
Approvato con D.D. 25136 del 06/12/2011

Importo totale di € 181.800,00, contributo concesso € 180.000.00 pari al 99 % della spesa ammessa


SOGGETTO PROPONENTE

CRA NUT Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (ex INRAN - Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione)

 

COORDINATORE DEL PROGETTO

Dr.ssa Sabrina Luccheti - CRA NUT

 

PARTNER COINVOLTI

CRA RPS - Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura
Cooperativa produttori nocciole dei Colli Cimini e Sabatini

 

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Il progetto POCHENOS si propone di analizzare la qualità di alcune varietà di nocciole italiane (Tonda Gentile Romana, Tonda Gentile delle Langhe, Tonda di Giffoni e Nocchione) e straniere (Giresum e Negret) attraverso la caratterizzazione del loro profilo lipidico e mediante la valutazione delle principali molecole bioattive di interesse nutrizionale presenti (con particolare attenzione ai composti fenolici e ai tocoferoli) al fine di valorizzare la produzione corilicola italiana e far conoscere al consumatore le ottime proprietà nutrizionali delle nocciole, e le potenzialità positive che avrebbe  un adeguato consumo di nocciole all'interno di una dieta corretta.

Il settore corilicolo in Italia attualmente soffre della presenza di un mercato straniero fortemente concorrenziale. I paesi concorrenti hanno il vantaggio di puntare sui ridotti costi produttivi e su incentivi statali, che naturalmente mettono in difficoltà la nostra produzione nazionale. Le nocciole, che in passato venivano impiegate essenzialmente solo nell'industria dolciaria, solo da alcuni anni sono state rivalutate e considerate non più solo come una risorsa economica ma una vera e propria risorsa salutistica, soprattutto se consumate tal quali e non come prodotto trasformato.
Il valore salutistico delle nocciole è legato essenzialmente alla presenza di molecole bioattive ad azione antiossidanti, quali la vitamina E (in particolare la forma α) e i composti fenolici, questi ultimi contenuti soprattutto nel perisperma, oltre che da una ottimale formulazione lipidica, caratterizzata da un'alta concentrazione di acidi grassi monoinsaturi (MUFA), comparabile a quella che si riscontra negli oli di oliva.
La presenza di molecole biologicamente attive è correlata a molti fattori tra cui le condizioni pedoclimatiche, la varietà e i processi di trasformazione, attuati al fine di una migliore commercializzazione.

Allo stato attuale sono stati effettuati i campionamenti delle nocciole delle cultivar incluse nel protocollo di studio. Parallelamente, sono stati raccolti campioni di foglie delle stesse piante e del terreno circostante gli alberi inclusi nel campione. Sono state condotte le analisi chimiche e al momento si stanno analizzando i dati.  I campionamenti e le analisi saranno ripetuti nel corso della prossima stagione vegetativa al fine di rilevare i dati sulla variabilità inter-annuale.
Una prima analisi preliminare dei dati indica che le nocciole italiane presentano caratteristiche nutrizionali di eccellenza: la componente grassa è prevalentemente formata da acido oleico (>80% in tutti i campioni analizzati), con una frazione di acidi grassi saturi del 10.4 ±0.1%.
Significatico è il contenuto di Vitamina E (a-tocoferolo), presente in quantità superiore ai 160 mg/kg nelle nocciole con perisperma e intorno ai 130 mg/kg in quelle private del perisperma. L'analisi dei dati del contenuto di composti fenolici è attualmente in corso. Tuttavia risulta evidente la particolare distribuzione dei fenoli che sono presenti principalmente nel perisperma, la cuticola che molto spesso viene eliminata durante la trasformazione. La quantità di fenoli presente è molto variabile tra le varietà analizzate, è tuttavia molto elevata in tutti i campioni con punte che superano ampiamente  i 600 mg/kg.

 

OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI

Il progetto ha come obiettivo la ottimizzazione dei processi di produzione e trasformazione delle nocciole e la valorizzazione e la promozione della qualità delle nocciole italiane.
L'obiettivo generale verrà raggiunto attraverso tre fasi:
1) Valutazione delle proprietà salutistiche delle principali cultivar di nocciole italiane e straniere, valutando in particolare l'eventuale effetto della tostatura e/o della presenza/assenza del perisperma sulla presenza delle principali molecole di interesse nutrizionale.
2) Valutazione delle relazioni esistenti tra le caratteristiche pedologiche, lo status di fertilità del suolo, gli elementi nutritivi delle foglie e la presenza di molecole di interesse nutrizionale.
3) Preparazione e diffusione di una brochure, contenente i principali risultati e le conclusioni ottenute dai dati raccolti durante lo studio. Tale brochure dovrebbe, da un lato permettere di ottimizzare i processi di trasformazione dei frutti e, dall'altro, essere una ottima guida per il consumatore per portarlo a una scelta consapevole e guidarlo verso un consumo corretto di un prodotto ricco di potenzialità nutrizionali e salutistiche.
 
Verrà preparata e distribuita una brochure che riporterà i risultati del progetto destinata agli operatori della filiera (al fine di ottimizzare i processi di trasformazione) e al consumatore (al fine di educarlo a un corretto consumo di nocciole all'interno di una dieta corretta)

 

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