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Cellacchia

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Indicazione di privativa o marchio protetto:
Costitutore:
Destinazione Produttiva: Cultivar a duplice attitudine

Zone di produzione

Lazio: Latina

 

Caratteristiche Biologiche ed Agronomiche

La varietà, a duplice attitudine, è autosterile. E' diffusa nella provincia di Latina. Presenta una sensibilità alta alla mosca e all'occhio dipavone, media alla rogna e bassa alle gelate invernali.

Avversità
Bactrocera oleae: alta sensbilità
Spilocaea oleagina: alta sensibilità
Pseudomonas savastanoii: media sensibilità
Gelate invernali: bassa sensibilità

Considerazioni pratiche
Gli indicatori della qualità, indice di pigmentazione e durezza della polpa, danno come periodo ottimale di raccolta intorno all'inizio di novembre; posticipando la raccolta, la produzione diolio aumenta ma le qualità organolettiche ne risentono negativamente.
Le caratteristiche vegetative e produttive della cultivar la rendono adatta ad impianti con densità tradizionale (6x6) ed allevamento a vaso policonico. La pianta si adatta ottimamente sia alla raccolta meccanizzata sia a quella agevolata conpettini meccanici. Nell'areale di coltivazione la cultivar merita una maggiore diffusione.

Caratteri Morfologici

-

Albero


Vigoria: medio - elevata
Portamento: espanso
Chioma: media densità

Ramo fruttifero


Portamento: tendenzialmente eretto
Lunghezza internodi (mm ± σ): 18.1 ± 1.2

Foglia

Foglia

Foglia

Lunghezza (mm ± σ): 56.5 ± 6.2
Larghezza (mm ± σ): 10.4 ± 1.8
Forma: ellittico - lanceolata
Curvatura asse longitudinale: piana
Profilo lamina fogliare: piatta, talvolta tegente
Posizione larghezza massima: centrale

Infiorescenza

Infiorescenza

Infiorescenza

Struttura: compatta
Lunghezza (mm ± σ): 18.3 ± 5.0
Larghezza (mm ± σ): 10.0 ± 2.1
Lunghezza peduncolo (mm ± σ): 4.2 ± 1.5
Numero di fiori (± σ): 11.5 ± 4.2

Drupa

Drupa

Drupa

Lunghezza (mm ± σ): 21.4 ± 0.8
Diametro massimo (mm ± σ): 16.0 ± 0.5
Forma: ovoidale
Peso di 100 drupe (g ± σ): 332.0 ± 4.0
Simmetria: leggermente asimmetrico
Posizione diametro massimo: centro apicale
Forma dell'apice: arrotondata
Forma della base: obliqua
Cavità peduncolare: tonda profonda
Epicarpo: leggermente pruinoso
Invaiatura: media
Andamento dell'invaiatura: scalare
Consistenza della polpa: inizialmente elevata, poi alla maturazione media
Evoluzione consistenza della polpa: in progressiva diminuzione
Rapporto polpa/nocciolo: alto
Resa inolio: alta
Epoca di massima inolizione: tardiva
N. frutti per mignola: medio
Cascola: media e tardiva

Nocciolo

Nocciolo

Nocciolo

Lunghezza (mm ± σ): 12.9 ± 0.9
Diametro massimo (mm ± σ): 7.3 ± 0.3
Forma: ovoidale
Peso di 100 noccioli (g ± σ): 43.0 ± 0.9
Simmetria: asimmetrica
Posizione diametro amssimo: verso l'apice
Superficie: rugosa
Solchi fibrovascolari: mediamente numerosi
Andamento dei solchi fibrovascolari: uniforme
Profondità solchi fibrovascolari: superficiali
Forma della base: appuntita
Forma dell'apice: arrotondato
Terminazione del'apice: breve rostro

Caratteristiche Chimico Fisiche

Principali acidi grassi (%)
Acido palmitico: 8.8
Acido palmitoleico: 0.3
Acido stearico: 2.2
Acido oleico: 79.9
Acido linoleico: 7.2
Acido linolenico: 0.3
Acido arachico: 0.1
Rapporto insaturi/saturi: 7.5
Polifenoli totali (mg/kg): 194

Caratteristiche Organolettiche

L'olio, fruttato verde, ha un profilo aromatico di erba, carciofo, pomodoro ed erbe aromatiche. Presenta unmedio contenuto in polifenoli con conseguente appiattimento della frazione aromatica nellungo periodo. L'elevato rapporto acidi grassi insaturi/saturi e l'alto contenuto in acido oleico determinano un alta fluidità dell'olio.

Profilo Sensoriale

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Note

Bibliografia

Varietà ed ecotipi di olivo del Lazio - Regione Lazio – Arsial – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio - C.R.A. – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura.

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